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“Aiuto!... Sta arrivando mio fratello!”

ovvero come si vive insieme ad un bambino con l'ADHD

 

di M. Gordon
Traduzione e adattamento Erica Monetti
Illustrazioni Simone Deflorian  - pag. 47
giuseppe de nicola editore

 

codice aifa 03   


 Presentazione


Essere educatori e genitori di un bambino con ADHD, il "Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività", non è sempre facile ma esserne i fratelli, e in un'età in cui la maturità non ha ancora scolpito e rafforzato le capacità di comprensione, di comunicazione e di tolleranza, è un altro punto di difficile gestione nel complesso mondo di quelle famiglie in cui tutti gravitano attorno ad un bambino ADHD.

Parlando tra genitori abbiamo avuto modo di scoprire che le sensazioni che nutrivamo nei confronti degli altri figli ­ fratelli di quel "tornado" vivente ­ non erano isolate nel contesto della nostra famiglia ma ripetute come una nota stonata in tutte le famiglie con bambini ADHD, seppure con diverse sfaccettature.

Essere fratelli di bambini ADHD non è, pertanto, un'esperienza fisiologica ma la conquista quotidiana della propria personalità che si affaccia in un contesto spesso doloroso e stravagante che costringe a crescere e maturare in fretta, in una dimensione comunitaria troppo spesso in difficoltà, aggravata dalla solitudine che genitori e figli sono costretti a subire per l'assenza di clinici e terapeuti adeguatamente formati, in grado di aiutarci concretamente.

Un particolare ringraziamento ad Erica Monetti, sorella di un bambino ADHD che, sollecitata e sostenuta dai genitori, referenti dell'AIFA, ha voluto apportare il proprio contributo alla verità e all'impegno dell'AIFA, Associazione Italiana Famiglie ADHD, traducendo liberamente, con attenzione e professionalità, la versione tedesca di questo libro: "Hilfe, mein Bruder Kommt!" del 1997, a sua volta tratto da: "My brother's a world class pain" di Michael Gordon, pubblicato dalla GSI Publications, NY, nel 1992.

Le illustrazioni che organicamente aderiscono al testo, proprio come un abito perfetto, nascono dalla fantasia artistica e dalla matita magica di Simone Deflorian, giovane talento altoatesino che, con attenzione ineguagliabile, ha saputo ricalcare le più significative vicissitudini di Gianni, con una maestria che può venire solo da chi ­ come lui ­ oltre ad un vivo talento naturale ha vissuto alcune di queste storie sulla propria pelle.

Ringraziamo, inoltre, il Prof. GianMarco Gaspari, che ha dedicato un po' del suo tempo e della sua professionalità a rileggere il testo tradotto e a consigliare le eventuali e inevitabili correzioni.

Non ultimo per importanza un doveroso ringraziamento al dr. Giuseppe de Nicola, editore e chirurgo napoletano che, nella semplicità che lo contraddistingue, sin dalla prima pubblicazione, ha voluto abbracciare la crociata dell'AIFA con l'unico vivo interesse di essere tra gli artefici di quella rivoluzione culturale che porterà ­ ci auguriamo ­ il nostro Paese a non essere più "fanalino di coda nel panorama internazionale sui disturbi neuropsichiatrici dell'età evolutiva" (Prof. Pfanner, 2003).

"Aiuto! Sta arrivando mio fratello! ovvero: come si vive insieme ad un bambino con l'ADHD (Deficit di attenzione/Iperattività)" è un libro che non tradisce l'intenzione iniziale di lasciar parlare un ragazzo che , col suo linguaggio, vuole lanciare ai coetanei di ogni tempo un messaggio di vita per dire cos'è l'ADHD e in particolare che essere fratelli di bambini così "speciali" ­ e tra l'altro anche tanto generosi ­ potrà essere tanto difficile quanto rappresentare per essi una palestra di vita con la certezza di una sensibilità che li farà unici.

Raffaele e Giulia D'Errico
Promotori del Progetto ADHD "Parents for Parents"

Napoli, 5 ottobre 2003
2° anniversario della nascita dell'AIFA Onlus (Associazione Italiana Famiglie ADHD)