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ADHD IN ETA' ADULTA
   
 di Larry B. Silver
Department of Psychiatry
Georgetown University Medical Center, Washington, District of Columbia
 tratto da Child and Adolescent Psychiatric Clinics - ADHD - Vol. 9 n.ro 3 Luglio 2000
Traduzione di Enzo Aiello
Il punto di vista clinico attualmente accettato è che molti bambini o adolescenti continueranno ad avere l'ADHD da adulti.  
Questo punto di vista non è stato sempre accettato. Sebbene vi sia un numero sempre maggiore di libri e studi clinici pubblicati sull'ADHD in età adulta, il più recente Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorder, IV edizione, non presenta uno specifico protocollo sull'ADHD in età adulta.
Anche se questa serie di testi clinici (la Child and Adolescent Psichiatric Clinics) si focalizza su bambini e adolescenti, è corretto introdurre un articolo sull'ADHD in età adulta per numerose ragioni.
In primo luogo non è infrequente per un genitore di un bambino ADHD avere lo stesso disturbo, per cui è importante riconoscere i comportamenti rilevanti e definire una diagnosi.
In secondo luogo, sapere che molti dei bambini e adolescenti che sono trattati per ADHD continueranno ad avere il disturbo in età adulta, aiuta nella pianificazione clinica e vincola alle visite successive (follow-up).